Ci sono ricette di famiglia, tramandate di generazione in generazione, seguendo

metodi di lavorazione tradizionali. Ricette che si tramandano nei secoli di padre in figlio.

E di queste ricette la famiglia Falorni ne ha cucinate tante.

L'antica macelleria Falorni produce carni e salumi di qualità dal 1806, a Greve in Chianti,

nel cuore del Chianti Classico, a metà strada tra Firenze e Siena.«Tradizione, passione, cultura

delle materie prime, rispetto delle proprie origini, forte legame con il territorio sono i valori che

ci motivano ogni giorno e che sono alla base della nostra realtà» spiegano Lorenzo e Stefano Falorni.

C'è spazio anche per l'innovazione, spiegano i Falorni: «senza questa non sarebbe possibile raggiungere

i risultati che abbiamo».

Gli ingredienti segreti raccontano della famiglia sono: «Prodotti frutto del nostro territorio, intimamente

legati alla nostra tradizione e al nostro stile di vita generoso e conviviale; materie prime di eccellenza e

prodotti naturali; lavoro manuale con arte e sapienza le nostre carni; una lunga storia e la massima attenzione

all’estetica ed alla comunicazione del prodotto».

Ma non solo salumi e carni. La famiglia alleva il cinghiale griglio nei boschi del chianti e l'antica macelleria

è anche un bistrò che agli sfizi di carne accosta il sapore del buon vino.

 

Siete curiosi? Bé se non riuscite a fare un salto in Toscana, potreste provare la ricetta

consigliata dai fratelli Falorni:

 

CINGHIALE IN UMIDO

Mettere la carne al fuoco e lasciar far acqua una o due volte al fine di eliminare il sapore di selvatico

Preparare poi un abbondante battuto di aglio, alloro, peperoncino, rosmarino e ginepro

Far soffriggere in abbondante olio d’oliva il battuto di erbe insieme al cinghiale

Far rosolare bene e aggiungere un bel bicchiere di vino rosso (Chianti Classico)

Lasciar evaporare e versare un po’ di pomodoro

Salare e continuare la cottura per due ore affinché la carne risulterà tenera e saporita.

C’è chi lo fa con le mele,
chi usa le pere
oppure le olive nere...
in casa nostra lo facevano con il vino Chianti Classico...

Buon appetito!