No, non è venerdì senza aperitivo. Un vero e proprio rito sociale che si celebra alla fine di svariate ore di lavoro, per concludere in modo rilassato e in buona compagnia la parte più stressante della giornata. Oltretutto non è venerdì se non si festeggia l'inizio di un fine settimana. Si ma che sia un buon aperitivo. Perché spesso e volentieri gli ingredienti non sono buoni, le salse abbondano coprendo i sapori e i carboidrati sono eccessivi. Diciamo la verità l'happy hour ci ha colonizzati, l'aperitivo e l'apericena sono diventati occasioni per bar e locali di vario genere che, con una spesa contenuta e tanto ghiaccio, riescono ad attrarre clienti offrendo qualche drink e assaggino

Se come me siete stufi di questi aperitivi mal preparati e mal digeriti. Se anche voi non sapete resistere a focaccette, pizzettine, panzerottini, paninetti, ma avete dichiarato guerra ai carboidrati nel lontano 1997. Se anche voi volete rivalutare i cereali, che non possono essere mischiati in insalatiere che diventano svuota frigorifero. Se anche anche a voi manca il Vermut, o il Biancosarti, perché non esiste solo lo Spritz, è arrivato il momento per sollevare la rivoluzione degli aperitivi fatti in casa. Popolo del venerdì uniamoci!

Intanto non ci vuole ne una grande spesa e tanto meno troppo tempo. Ma! Non possiamo cadere nella tentazione, il nostro aperitivo DEVE essere gourmet.

Innanzi tutto invitiamo qualche amico, i soliti quelli del dopolavoro.

Ora scegliamo un posto: terrazzo, balcone, salotto, l'importante è che non sia sciatto né troppo formale. Se è bel tempo il terrazzo è il posto perfetto, con la bella stagione si ha più voglia di stare fuori casa. Ora addobbiamo con le nostre piante e magari qualche bel vaso, un tavolo, qualche sedia, che siano in armonia con il contesto.

Se decidiamo di preparare un buffet, deve essere facilmente accessibile. Ma anche l'occhio vuole la sua parte: la disposizione dei piatti e degli stuzzichini è importante. Quindi badate al colore dei piatti, dei vassoi, dei bicchieri, dei tovaglioli. Un'aria gourmet è facile se usiamo piccoli barattoli di vetro, o bicchierini, mini porzioni che sembrano servite al cucchiaio.

Ora parliamo della sostanza: potremmo prendere baguette differenti, non so, ai cereali, alla segale, di farina di semola, o al nero di seppia, tagliamo, tostiamo e serviamo le tartine con ricotta fresca e miele.

Invece delle patatine in busta, le chips le facciamo noi con le patate fresche, eviterei di metterci a friggere. Mettete tutto in forno e spolverizzate con paprica. Ora qualche crudité con una salsa allo yogurt.

Couscous alle verdure, riso venere con gamberetti e uova di lombo, insalata di farro con critimi e burrata, o un buon orzotto, sono la risposta alle vostre domande.

Una salsina di rucola, olio e limone, renderà saporito e particolare ogni cosa. Poi polpettine, frittatine, formaggi e confetture, come quella di melanzane e pistacchi. Se li gradite anche affettati, come il salame di cinta senese. Ricordate che dobbiamo spiluccare, per cui non è il caso di esagerare.

E non dimenticate le bevande!!!!

Anche una birra fresca può rendere ottimo un aperitivo, quanto un prosecco, un drink. Ma quello che lo rende perfetto è la spensieratezza, l'amicizia e le risate. Perciò fra finger food e bollicine divertitevi. Alla qualità pensiamo noi di Ufoody!

 

credit photo Javier Lastras