“Da quando tu prendi, tu prendi il sol leone, sei rossa spellata sei come un peperone...” forse Vianello non sapeva che la sua fidanzata amante della tintarella, il peperone doveva anche esserselo mangiato!

E si perché contiene vitamina A che serve a sostenere la melanina e quindi migliora la tintarella.

La natura è stata molto molto gentile con noi mortali, perché la frutta e verdura che ci aiutano ad abbronzarci sotto il sole cocente di luglio e agosto, sono proprio quelli di stagione: non solo le carote, ma anche pomodori, peperoni, spinaci, cicoriella, radicchio ciliege, fragole, albicocche, pesche, anguria, melone e fichi d'india!

Insomma il segreto per l'abbronzatura perfetta comincia a tavola, i cibi da privilegiare sono proprio quelli che contengono le vitamine A, C ed E, importantissime per proteggere l'epidermide. Non meno importante è l'acqua, bevetene tanta e povera di sodio.

Questa dieta a base di frutta vi aiuta a mantenere quel colorito sano e con aria da vacanzieri, anche quando tornerete dalle ferie.

Utile può essere magiare i cetrioli e banane che aumentano il potassio evitando crampi e stanchezza. Oppure ribes, fragole e mirtilli, ricchi di vitamina C, che prevengono la couperose.

Dimmi cosa mangi e ti dirò che abbronzatura avrai.

Ora vi chiedete, ma non possiamo mangiare solo frutta!

Avete ragione, il caldo afoso di agosto vi butterebbe a terra. La buona alimentazione comincia dal mattino. Prima di tutte la colazione, potreste scegliere una composta di fichi d'india o dei biscotti ai mirtilli, con dei centrifugati di frutta.

A pranzo un gazpacho di pomodori:

servono pomodori, 1 peperone rosso, 1 peperone verde, 1 cetriolo, 2 spicchi di aglio, 2 cucchiai di aceto di vino bianco, olio qb, 100grammi di mollica rafferma

Prendete il pane raffermo, rompetelo grossolanamente con le mani e bagnatelo leggermente con dell’acqua in modo da rendetelo morbido. Togliete la buccia del cetriolo e tagliatelo a fettine: tagliate anche i pomodori, i peperoni e l’aglio. Frullate le verdure con un filo di olio e aggiungete l’aceto e il pane ben strizzato.

Passate quindi la zuppa attraverso un colino in modo da trattenere la buccia del pomodoro e dare al gazpacho una consistenza più cremosa ed omogenea: mettete nel frigo e lasciate raffreddare bene.

Servite con un filo di olio crudo, una macinata di pepe e dei pezzi di pane carasao.

E a cena? A cena siete liberi... siete in vacanza, divertitevi!

Volete altre ricette o cercate una buona composta di fichi d'india? Bé trovate tutto qui, su Ufoody.