Mele, pere e cioccolata, zucca, arance, cannella, frutta secca, marmellata di fichi. Anche i dolci in autunno hanno un sapore tutto speciale che no, non troverete in nessuna altra stagione. Un sapore dolciastro e allo stesso tempo agre e amarognolo. Un boccone croccante ma allo stesso tempo così morbido e cremoso da solleticare il palato. 

Vaniglia e cannella si sposano dolcemente con le castagne e la frutta di stagione come non riescono a fare per il resto dell'anno.

I primi freddi arrivano e cosa c'è di meglio di un dolcetto per accompagnare i nostri tè pomeridiani?

Un muffin al cioccolato e arance speziate per chi ha gusti più anglosassoni, oppure crostata con zucca e amaretti, per i palati più tradizionali. Ciambelle e torte alle arance, torte di mele con la cannella e il gelato alla vaniglia, crostate con le marmellate, crostate con pere e cioccolato, pane dolce con mele e uvette, tortini di sidro e cannella, biscotti di castagne, mousse di castagne con crema al cioccolato, coppe di mele aromatizzate al Calvados olè!

Basta basta, ho il mal di testa, un languorino e solo a fare questo elenco mi è salita la glicemia a livelli stellari.

L'autunno offre tanto e si lascia mangiare in quei pigri e ansiosi pomeriggi domenicali di ottobre. Non c'è bisogno di faticare tanto ai fornelli, basta tagliare a metà un cachi e assaporare la sua polpa morbida e dolce, pensando che è stata la natura stessa a darci questo dolce al cucchiaio.

Se invece volete faticare un po', un classico della pasticceria Amalfitana in autunno che potreste preparare, è la torta di pere e ricotta. È un torta molto semplice da preparare ma ha un sapore inconfondibile. Il segreto è utilizzare ingredienti di buona qualità come limoni non trattati e ricotta freschissima e le pere più dolci.

La “torta della nonna” è dolce tipico della tradizione toscana, una base di pasta frolla che accoglie una golosa crema pasticcera ricoperta di pinoli tostati. Sapori semplici che danno vita a una delle torte più golose della stagione. Famoso dolce autunnale toscano, che viene preparato in diverse varianti in tutta Italia, è il castagnaccio. La versione toscana viene chiamata “Pattona” ed è una ricetta antica legata ad una leggenda che narra di un giovane che, mangiando il castagnaccio, resta vittima di un incantesimo e si innamora della ragazza che lo ha preparato, Resta affascinato per sempre grazie al potere magico del rosmarino. Secondo una scuola di pensiero più realista il giovane toscano resta affascinato dal pensiero di passare la vita in compagnia di una brava cuoca! Ma come dargli torto?

Le nocciole sono le protagoniste dell'autunno piemontese, nei baci di dama, nella torta di nocciole e nella crema al Gianduia, che prima si preparava proprio in questo periodo. Magari per assaporare il tutto potreste sorseggiare un buon Moscato d'Asti. In Trentino invece si prepara lo strudel di mele e miele, con un po' di uvetta che non fa mai male.

In Puglia invece ci sono le “Pettole” o “Pittule”, dipende dalla latitudine del tacco in cui vi trovate. A Taranto le pettole segnano la festa di Santa Cecilia, la notte del 22 novembre le donne si svegliano presto per preparare queste frittelle di pasta morbida, che appenda fritte vengono riempite di zucchero. E mentre il profumo frizzante riempie l'aria della città, la banda gira per le strade suonando le prime canzoni di Natale. La festa di Santa Cecilia per i tarantini segna la fine dell'autunno e l'inizio delle feste natalizie.

Se invece ci allontaniamo e salpiamo per la Cina, giusto giusto per il quindicesimo giorno dell'ottavo mese del calendario cinese potremmo partecipare alla Festa di Metà Autunno. La tradizione vuole che le famiglie di riuniscano per gustare insieme i Dolci della Luna, con frutta e tè.

Questi dolcetti simboleggiano l'armonia e la buona fortuna, abbondanza e armonia. Sin dalla Dinastia Han i semi di sesamo, di melone e le noci divennero ingredienti comuni per i Dolci della Luna. Per generazioni i Dolci della Luna sono stati preparati con un ripieno dolce fatto di semi di melone, noci, semi di loto, fagioli rossi passati e datteri. Con il passare del tempo hanno assunto caratteristiche regionali: i Beijing hanno una crosta croccante marrone mentre quelli di Suzhou hanno più strati di crosta sottile e quelli di Guangzhou hanno una copertura spessa e morbida e diversi ripieni. A Taiwan, per il ripieno dei Dolci della Luna si usano anche le patate dolci.

In qualsiasi parte del mondo vi troviate non potete non gustare l'Autunno!