( nella foto Parmigiano Reggiamo di Bianca Modenese 30 mesi. )

 

Molti dei prodotti che mangiamo tutti i giorni arrivano da un lontano passato e da sempre vengono

fatti con la stessa ricetta, citati in storiche opere e da grandi poeti del passato, passando dalla pizza alla pasta,

dall'olio extravergine di oliva al Parmigiano, uno dei protagonisti incontrastati della nostra dieta,

questo formaggio a pasta dura declamato anche nel “Decamerone” è uno dei più grandi simboli dell'italianità all'estero.

Infinite possibilità di accostamento, tutti, anche gli chef non riescono a fare a meno delle sue note di sapore ricche

e corpose, dona vigore e decisione ad ogni singolo piatto, è l'essenza di secoli votati al perfezionamento di

un prodotto simbolo, ormai presentato non necessariamente come coronamento di un classico intramontabile quale

la pasta, ma nelle più diverse forme, consistenze e temperature. Dovremmo fare tutti come il Dottor Livesey dell'Isola del

Tesoro di Robert Louis Stevenson, che aveva sempre nella sua tabacchiera una scaglia di Parmigiano.

Il Parmigiano parla del nostro passato, è un ottimo presente e per il futuro non possiamo immaginare la nostra

dieta senza un scaglia di Parmigiano. Per la bella stagione gli chef hanno pensato di rendere il nostro amato

Parmigiano leggero e spumoso, ci vizieranno con gelati, mousse, cialde, bignè, waffel, tortini e cannoli tutti

rigorosamente a base di Parmigiano, nel sushi e nei maccarons.